Greta e Vanessa

http://www.gazzettadiparma.it/news/italia-mondo/260321/Greta-e-Vanessa-ancora-in-Siria.html

Certo che siamo proprio dei campioni. Buoni a nulla, capaci solo di far polemica. Ma di concreto poco realizziamo. Forse Greta e Vanessa creano così tanto scompiglio, proprio perché noi siamo tutti esseri inconsistenti, incapaci di realizzare qualcosa di grande. Solo chi ha negli occhi la sofferenza sa perché vogliono tornare in Siria. E se fosse il loro scopo? Ma no, non è possibile. Noi italiani dobbiamo rimanere nella nostra feccia. Cari italiani siete un sacco irriconoscenti e maleducati, anche quando vi si aiuta. Perché, Italiani, siete sempre pronti a puntare il dito, ma puntatelo su di voi, figli del sessantotto che avete creato questa Italia che puzza d’immondizia. A noi giovani avete tolto tutto, il diritto di amare,  il diritto di sognare. 

Sfiorando un nuovo oblìo

La costante della mia vita: l’inadeguatezza.
È possibile che non sia capace di accontentarmi e di viverla al meglio?
Sono io che sbaglio a voler cambiare vita? Mettere in discussione ciò che hai costruito, rappresenta sempre un rischio, pieno di paure e di domande. Riuscirò mai a trovare lo scopo per il quale vivere? Riuscirò mai a imparare ad accontentarmi di ciò che la vita mi dona?

Questa f*** libertà

IMG_0055.JPGQual è quella sensazione che vi fa sentire dannatamente liberi? Vi siete mai sentiti tali?
A me capita di percepire questa straordinaria sensazione quando accidentalmente il mio corpo e le mie mani vengono letteralmente investite da polveri farinose, mentre impasto, mentre unisco ingredienti per creare una torta.
Mi sento libera quando mi trovo in riva al mare, con lo sguardo orientato all’orizzonte e la possibilità di spogliarmi e quindi rimanere senza vincoli sociali, a piedi nudi.
Mi sento libera quando scrivo.

Questione di karma

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È tutta colpa del nostro karma se siamo chiamati a sopportare e affrontare situazioni scomode, che ci fanno spesso soffrire. E allora, che senso ha il mio? Quale sarà mai il mio compito da risolvere?
Me lo chiedo spesso, ad esempio quando mi ritrovo nelle situazioni di solitudine. Perché?
Nonostante io sia una persona socievole e accogliente, a volte rimango condannata a imparare a stare sola, sola con me stessa. Constato poi, la fatica nel creare legami con il più delle persone, le quali sembrano sfuggire alla mia personalità, per ragioni a me ancora sconosciute. Ho imparato con gli anni che la riuscita delle relazioni interpersonali, anche superficiali o di poca durata, nasce dalla profondità di animo che ciascuno di noi possiede, deve essere presente in eguale misura, altrimenti non si riesce a costruire un bel niente. Ho imparato che la solitudine va gestita come un momento per fare e sperimentare se stessi, se ci si impegna a fare qualcosa da soli, a raggiungere un obiettivo, non si potrà fare altro che avvertirsi pieni e fieri di sé!

Amara illusione

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Proprio non le capisco queste regole dell’universo che giocano a creare false illusioni. Ancora un volta così. E io sono stufa di queste persone che altro non fanno che prenderti in giro. Cos’avrò poi io di sbagliato? Di si verso dalle altre? Non lo so. Sono solo stanca di soffrire invano, non me lo merito. Nessuno se lo merita. Avrò da scontare qualche pena della vita precedente? Forse ho avuto troppi uomini e ora è destino per cui io debba rimanere da sola a piangermi addosso?!